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Molfetta e dintorni

MOLFETTA

LA CITTA'

Molfetta è un comune italiano di 60.430 abitanti della provincia di Bari, in Puglia, e sorge a 25 km a nord di Bari con una superficie territoriale di 58,26 kmq. Un centro commerciale attivo, con un mercato ittico ed ortofrutticolo tra i più fiorenti della Puglia. Si chiamò dapprima Melphi e dal XI al XV sec. Melphicta. Per la sua lunga storia è ricca di monumenti e tradizioni di notevole importanza.

STORIA

L'origine del territorio risale presumibilmente all'era romana per poi espandersi ulteriormente sotto l'alterno dominio dei Bizantini e dei Longobardi.

All'inizio del XI secolo arrivarono i Normanni e la città riuscì a conservare una discreta autonomia che ne agevolò lo sviluppo. Fu in questo periodo che incrementò rapporti commerciali con Veneziani, Amalfitani, Greci, Slavi e Dalmati e divenne protagonista nei commerci con l'Oriente. Infatti il transito dei pellegrini verso la Terrasanta, in occasione delle Crociate, e la sosta degli stessi presso l'hospitium di Santa Maria dei Martiri fece si che la città assumesse un'importanza a livello europeo. Fu uno dei tanti pellegrini, Corrado di Baviera che, innamorato di questa terra, vi rimase per divenirne, alla sua morte, il Santo Protettore.

Durante la dominazione Angioina la città riuscì a rimanere autonoma. Con la venuta degli Aragonesi vi fu un periodo abbastanza turbolento di lotte tra francesi, spagnoli e italiani. Queste guerre provocarono morte e distruzione in tutto il meridione con avvenimenti che avrebbero segnato per sempre la sua storia. Uno di questi è il Sacco di Molfetta, avvenuto nei giorni 18 e 19 Luglio del 1529, episodio che per un lungo periodo impedì la rinascita economica della città. Nel 1522 Molfetta fu ceduta in feudo al duca di Termoli, poi passò sotto i Gonzaga, agli Spinola e ai Gallarati Scotti fino al 1806, quindi seguì le vicissitudini del regno di Napoli sino all'annessione al regno d'Italia nel 1860.

MONUMENTI

Duomo Vecchio di San Corrado
Innalzato tra XII e XIII secolo è uno dei monumenti più significativi del romanico pugliese, con impianto a tre navate e cupole in asse su quella centrale.
In origine il Duomo fu dedicato a Maria SS. Assunta e fu l'unica parrocchia esistente a Molfetta fino al 1671. Nel 1785 la sede della Cattedrale fu trasferita all'attuale Cattedrale di Maria SS. Assunta in Cielo e da allora il Duomo Vecchio prese il nome del patrono San Corrado.
È situato ai margini dell'antico borgo di Molfetta, di fronte al porto.

Cattedrale di Santa Maria Assunta
Divenuta Cattedrale nel 1785 a causa del Duomo di San Corrado reso insufficiente alle esigenze di culto dell'aumentata popolazione, in essa si conservano, in un'urna d'argento, le spoglie del patrono san Corrado di Baviera.

Santuario della Madonna dei Martiri
Eretto presso l'ospedale dove venivano curati i reduci delle crociate, il luogo di culto ha origini normanne. Antica è l'icona di stile bizantino della Madonna di Glikophylousa, secondo la leggenda portata dall'Oriente dagli stessi crociati.

Chiesa del Purgatorio
La chiesa delle anime del Purgatorio, dedicata a Santa Maria Consolatrice degli Afflitti, fu edificata a partire dal 1643. Esercita un fascino indiscutibile su gran parte della popolazione molfettese, è fatta oggetto di un culto intenso da devoti provenienti anche dagli stati esteri verso i quali sono emigrate molte famiglie nei tempi passati e la devozione si è tramandata di padre in figlio.

Palazzo Giovene
Cinquecentesco edificio costituito da una facciata rinascimentale, oggi sede dell'amministrazione comunale e Galleria di Arte Contemporanea nel piano interrato dove sono conservate opere di importanti artisti locali.

Le torri di avvistamento
Di grande rilevanza storica, culturale ed economica dell'hinterland molfettese, sono state nel Medioevo e all'incirca fino al XIII secolo le torri disseminate nel territorio rurale di Molfetta e raggruppate lungo tre immaginarie direttrici che sono Molfetta-Bitonto, Molfetta-Terlizzi e Molfetta-Ruvo-Corato.

Pulo
Grande sprofondamento di origine carsica localizzato a non più di due chilometri dal centro urbano di Molfetta; si differenzia dagli altri per essere una dolina a pozzo a causa delle pareti strapiombanti su  tutto il contorno, e di crollo, in relazione al fatto di essersi originata dal collasso o della volta di una unica grande grotta sotterranea  o, come più probabile, di più cunicoli e cavità facenti parte di più pozzi carsici contigui, con crolli che si sono succeduti scaglionandosi nel tempo. Le pareti del Pulo sono costellate da numerose grotte, che si sviluppano anche su più livelli e cunicoli spesso intercomunicanti che denotano l'intensa attività carsica di cui sono state protagoniste.

FESTE

Festa Patronale di San Corrado Bavaro e della Madonna dei Martiri

A settembre viene realizzata la "sagra del mare", la statua della Madonna viene portata per mare su pescherecci addobbati a festa e, successivamente, portata in processione per la città.

Riti della Settimana Santa
Il Venerdì di Passione si svolge la processione dell'Addolorata in cerca di Gesù, il venerdì Santo quella dei Misteri, in cui vengono portati a spalla cinque pregevoli simulacri lignei di inizio '600, il Sabato Santo quella della Pietà con le sette statue realizzate da Giulio Cozzoli (1906-1957).

DIVERTIMENTO

Miragica

Parco divertimenti SS 16 bis Adriatica, Via Dei Portuali (Zona Calderina) Molfetta.

 

 

... E DINTORNI

> ALBEROBELLO. (90 km)

Patrimonio mondiale dell'Umanità, unico centro a conservare il nucleo storico interamente composto da trulli.

> BARI. (33 KM)
Capoluogo di regione.
Il centro storico ricorda un uccello dalle ali spiegate.
Le sue chiese, la Basilica di San Nicola , il castello normanno svevo, il quartiere murattiano e il teatro Petruzzelli.

> BARLETTA. (32,4 KM)
La cattedrale, la Basilica del Santo Sepolcro, il castello e la pinacoteca "De Nittis" presso Palazzo della Marra.

> BISCEGLIE. (11 KM)
I Dolmen della Chianca e di Alabarosa tipici monumenti preistorici funebri.

> BITONTO. (17,9 KM)
La cattedrale è considerata la più completa e matura espressione del romanico pugliese.

> CASTEL DEL MONTE. (33 KM)
Considerato uno dei castelli più belli d’Europa fatto costruire da Federico II di Svevia, è stato inserito dall’Unesco nella lista dei siti dichiarati Patrimonio Mondiale dell’Umanità dal 1996.

> CASTELLANA GROTTE. (87,5 KM)
Un insieme di cavità e cunicoli che si diramano nel sottosuolo per oltre 2 Km, offrendo ai visitatori scenari unici.

> FASANO. (89,9 KM)
Lo Zoosafari il più grande parco faunistico d'Italia.

> GIOVINAZZO. (7 KM)
La cattedrale in stile romanico pugliese.

> MATERA. (72,2 KM)
Nella vicina Basilicata, le chiese rupestri ed i "sassi", straordinario nucleo urbano scavato a strapiombo nella roccia. Patrimonio mondiale dell'UNESCO.

>LECCE. (106 KM)
Capoluogo del salento, splendido esempio di architettura barocca.

>LOCOROTONDO, MARTINA FRANCA E CISTERNINO. (106 KM)
La suggestiva Valle D'Itria estesa tra Bari, Brindisi e Taranto.

>OSTUNI. (116 KM)
La "città Bianca" dalle caratteristiche case imbiancate a calce.

>OTRANTO. (257 KM)
La porta d'Oriente, uno tra i borghi più belli della regione.

> PUTIGNANO. (72 KM)
Il "carnevale" tre sfilate di carri allegorici domenicali tra gennaio e febbraio e una sfilata la sera del martedì grasso.

> RUVO DI PUGLIA. (14,3 KM)
La cattedrale uno dei più noti esempi di romanico pugliese e museo "Jatta" con un'importante collezione riunita nell'800 che comprende materiali provenienti dalle necropoli dell'abitato peucèta e da altri centri della Magna Grecia.

> TARANTO. (115 KM)
La città dei due mari, ricca di testimonianze storiche e sede del Museo Archeologico Nazionale.

> TRANI. (20 KM)
La splendida cattedrale romanica, il Castello Svevo fondato da Federico II e la Sinagoga fondatata nel XIII secolo.